domenica 22 gennaio 2017

Libro sull'exchange year in arrivo

Caro lettore,

mi dispiace non aver scritto nell'ultimo anno e mezzo ma non ce ne sarebbe stato motivo. Il blog è nato come punto di riferimento per chi volesse informazioni sull'America, sull'anno all'estero o sull'anno all'estero in America. Scrivere degli altri miei viaggi avrebbe semplicemente snaturato la vera natura di Cittadino. Oggi però c'è una grande novità.
Tornato in Italia nell'estate 2015 mi ero mosso per scrivere un libro in collaborazione con Mario Tozzi. Tuttavia gli esami post exchange, la quinta, la maturità e l'inizio universitario mi hanno tolto molto più tempo del previsto e hanno bloccato il progetto. Ma oggi è mio grande piacere annunciarvi che il libro Cittadino è ufficialmente entrato in fase di produzione e sarà pronto al pubblico entro la fine dell'anno, magari in tempo per la varie fasi di iscrizione dei futuri exchange 2018/2019.
Il libro sarà autopubblicato, questo vuol dire che non ci saranno case editrici di mezzo e il prodotto, la creatura che nascerà, sarà completamente mia. Cittadino sarà un inno all'exchange year. Parlerò soprattutto della mia esperienza negli Stati Uniti ma non mancheranno capitoli più tecnici riguardanti il pre-partenza e il post-ritorno. Ho iniziato a revisionare, correggere e migliorare i post del blog che userò come corpo principale del libro, in seguito comincerò a scrivere anche il nuovo materiale, magari con qualche anteprima qui per ricevere consigli e aiuti. Il librò non avrà nessuno sponsor, in modo che esso possa essere il più genuino e sincero possibile. Ho chiesto aiuto a diverse agenzie per la distribuzione e sono molto interessati ad aiutarmi, spero quindi di incontrarvi ai vari incontri. Per il resto, come sempre vi suggerisco di scrivermi (andate nella sezione contatti) se avete bisogno di aiuto, consigli e altro.

~Brando

(Il Cittadino, Lucabrando Sanfilippo)


9 commenti:

  1. Ciao, come faccio ad averne una copia?

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    1. Ciao Laura, il libro sarà disponibile su Amazon in versione cartacea e digitale. Purtroppo, come scritto nel post, dovrai aspettare fino alla fine dell'estate. Se vuoi puoi lasciarmi un'email (puoi farlo via email, su Facebook o su instagram), pensavo di fare una prevendita prima della distribuzione nelle agenzie e su Amazon, così potrai avere il libro un po' prima e anche a prezzo scontato:) (Ah e buona fortuna col tuo blog, stai facendo un ottimo lavoro!)

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    2. Il mio indirizzo mail è laura.cavalli2000@gmail.com
      Grazie per il blog; ho la tua stessa filosofia di pensiero a riguardo. Scrivi bene, e l'idea di un libro è molto interessante e direi anche di aiuto.
      Agli sconti poi non dico mai no! Grazie e buona fortuna!

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  2. Ciao caro Lucabrands, scusa ma non ho capito bene, dov'è che sei stato per un anno? E soprattutto a far cosa?
    Fede B

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    1. Ciao Fede B, devo ancora capirlo io.
      In fede, Brando

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  3. Attenderò l'uscita del libro con la stessa euforia di sapere la famosa storia sull'etimologia del pepe.

    FP

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    1. La cucina e' importante, importantissima. Ogni giorno migliaia, milioni di persone studiano la propria ricetta perfetta per lasciare un segno nella storia. Una persona, un ragazzo giovane, ce l'ha fatta. Il suo nome? Segreto. Si fa chiamare come il suo cartone preferito: Flash Gordon. Flash Gordon. Gordon un giorno decide di partire per l’antico Egitto, alla ricerca del primo chef della storia: il faraone Federico Tutankamon Pepa, Federico Pepa per gli amici. Gordon scopre il suo sarcofago, pulisce la polvere e riesce a vedere una strana figura in rilievo: una figura con un braccio verso l’alto con in mano una sorta di bastone indefinito. La tocca: non l’avesse mai fatto. Gordon viene colpito dalla maledizione di Federico Tutankamon Pepa: sviene e si sveglia in ospedale con una visione. Una ricetta segreta. Una ricetta con il primo ingradiente della storia, un pezzo del corpo non di Gesu Cristo, ma di Federico Pepa. Gordon quindi si mette al lavoro e crea il piatto perfetto: filetto al Federico Pepa. Tuttavia per una questione di marketing il piatto viene chiamato filetto al pepa. Gordon quindi subito all’anagrafe per registrare il suo nuovo piatto. La tizia all’anagrafe, che e’ sempre la stessa, ha pero’ un problema: e’ inglese. In inglese la A si legge E. Errore madornale. Il filetto al Pepa diventa quindi.. filetto al pepe. Era nato un nuovo ingradiente. Il pepe, direttamente da pepa. La storia, un baratro. Anni dopo, il papa’ di questo cuoco, il signor Ramsey, chiede al figlio di dire al mondo il suo vero nome. Il figlio gli risponde che ormai era troppo tardi, avrebbe mantenuto il nome del suo eroe Flash Gordon, ma per fargli un favore avrebbe aggiunto il cognome del padre. Da allora si sarebbe chiamato Flash Gordon Ramsey. Esatto, lui, Gordon Ramsey.

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  4. Attendo con ansia l'uscita del libro.
    Se puoi fare uno spoiler, vorrei sapere se alla fine in America ci sei andato oppure no? E sei anche tornato?
    SerenaP

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